varjo vr-1 visore realtà virtuale

 

Varjo VR-1 è il visore VR destinato alle Aziende con la migliore qualità grafica ed il più alto grado di realismo e di immersione mai esistiti prima.

Nel giro di pochi anni Varjo è diventata una delle Start-Up che operano nello sviluppo di applicativi per la Realtà Virtuale, più chiacchierate del pianeta.

Per comprenderne le ragioni e capire chi è Varjo è necessario fare un passo indietro, nel non troppo lontano 2017.

Varjo è una Società con sede a Helsinki che per anni si è dedicata a piani di ricerca e sviluppo nel campo della realtà virtuale.
Un’Azienda che ha perseguito con assoluta dedizione e competenza obiettivi specifici volti a sviluppare un applicativo hardware e software capace di permettere esperienze immersive in VR con un grado di realismo ed una qualità visiva assolutamente unici e stupefacenti.

Nel 2017 Varjo ha annunciato al mondo quello su cui stava lavorando, prospettando da lì a breve, la nascita e l’introduzione sul mercato di un visore per VR dalle prestazioni grafiche mai raggiunte prima.
Nei comunicati ufficiali di Varjo si preannunciava una tecnologia da 70 Megapixel per XR (al confronto, Oculus Rift e HTC Vive corrono a circa 1,2 MP).
Il progetto, dal nome in codice ‘’20 | 20’’ ha visto il Team impegnato, in questi anni, nello sviluppo, da prima, di un prototipo demo basato su tecnologia proprietaria, destinato, poi, a vivere su tutti i prodotti a marchio Varjo.

Va specificato che la qualità dell’immagine e quindi il grado di realismo, di un’esperienza VR, sono stati fino ad oggi, uno degli aspetti più critici della tecnologia in questione e tutti i principali progettisti e fornitori di tali strumenti hanno lavorato costantemente all’introduzione di migliorie ai loro prodotti in quest’ottica.

Sono stati fatti numerosi passi avanti nell’ultimo decennio; indubbiamente se si confronta la qualità visiva di un’experience con i primi visori commercializzati con quelli di ultima generazione è evidente quanto si sia investito nel migliorare soprattutto la qualità dell’immagine e quindi il grado di realismo dell’experience; d’altronde l’immersione ed il realismo rappresentano le peculiarità intrinseche ed imprescindibili della tecnologia immersiva.

Dal 2017, quindi, anno in cui Varjo ha annunciato che avrebbe realizzato dei visori con tali caratteristiche, l’attenzione verso l’avanzare del progetto è stata sempre maggiore, alimentando aspettative in tutti gli operatori del settore.

Ad appena due anni di distanza dall’annuncio al mondo del suo progetto e forte di un capitale di oltre 46 milioni di Dollari, generato da una raccolta fondi, Varjo ha finalmente prodotto e lanciato sul mercato il suo visore VR-1.

 

LE FASI E GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO ‘’20 | ‘’20

Urho Konttori, Chief Product Officier di Varjo, in un’intervista ha dichiarato:

“Volevamo realizzare un prodotto senza compromessi”.

Una frase che rende immediatamente chiaro lo spirito con cui il team Varjo ha lavorato in questi anni.
Qualità e precisione assolute le caratteristiche a cui Varjo ha puntato, senza scendere mai a patti con soluzioni, se pur meritevoli, di un grado tecnologico che non rispecchiasse i suoi standar.
Sin dall’inizio, ha spiegato Jussi Mäkinen, Chief Marketing Officer (CMO) di Konttori e Varjo, il VR-1 è stato concepito come un prodotto che sarebbe stato costruito da zero per essere il migliore in assoluto nella sua categoria, senza mai usare materiali economici che avrebbero ridotto la qualità del prodotto finale. A differenza della maggior parte degli altri dispositivi VR presenti sul mercato, VR-1 è un prodotto destinato esclusivamente alle Aziende ed almeno per il momento non si prevedono sue versioni destinate ad un pubblico consumer.

I clienti a cui Varjo propone i suoi VR-1 sono tutti quegli operatori nei comparti industriali AEC (architettura, ingegneria e costruzione), ovvero nel design industriale, nella produzione virtuale, nell’assistenza sanitaria, nella formazione e nella simulazione.

Gli ultimi due anni hanno visto Varjo lavorare a stretto contatto con partner come Early Access per progettare un hardware che rispondesse nel modo più completo ed assoluto alle reali esigenze dei suoi clienti.

“Una delle cose cruciali per Varjo nel nostro sviluppo è stato questo programma di accesso anticipato che abbiamo avuto con le nostre [società pilota]”, ha detto Mäkinen. “Ha davvero plasmato il prodotto, lavorando fianco a fianco con aziende come Audi, Volkswagen e Saab … per capire davvero il mercato. Volevamo realizzare il prodotto VR per professionisti senza sacrificare la qualità”.

 

Varjo vr-1 visore per realtà virtuale per le aziende con la migliore qualità grafica visualpro 360

Confronto visivo tra HTC Vive PRO e Varjo VR-1

CARATTERISTICHE TECNICHE VR-1

Oltre alle caratteristiche tecniche descritte da Varjo sui suoi VR-1, sono già numerose le recensioni che è possibile trovare in rete, da parte di chi i visori li ha già provati.
Primo aspetto comune riportato in ogni racconto è proprio l’assoluto grado di realismo che l’experience VR con Hardware Varjo VR-1 è stata in grado di offrire.

In alcuni articoli si legge che la prima esperienza con VR-1 potrebbe essere paragonata ad una prima esperienza in VR in assoluto, tanto è elevato il livello di fedltà visiva.
Varjo Bionic Display sfoggia oltre 60 pixel per grado (PPD), un miglioramento di 20 volte rispetto a qualsiasi altro visore esistente: un’impresa ottenuta grazie all’innovazione sia nell’hardware che nel software.
VR-1 combina un micro-OLED a bassa persistenza 1920×1080 e un AMOLED a bassa persistenza 1440×1600.
Il design a doppia lente è in grado di produrre aberrazioni / riflessi di colore minimo e assenza di raggi fantasma.
VR-1 si avvale, sorprendentemente, di una scheda grafica Nvidia GTX 1070, una soluzione che potremmo definire di fascia media tramite la funzionalità VR; ciò è possibile perché Varjo offre il proprio cavo in fibra ottica, rendendolo quindi unico rispetto a tutti gli altri visori sul mercato.

L’altra innovazione critica di Varjo è il loro Eye Tracker 20/20, un algoritmo di tracciamento degli occhi che offre una precisione sub-degree assoluta. Prospettive finalmente realistiche, quindi, e non solo.
Parliamo di selezionatori, moduli e pulsanti di un’intuitività assoluta.

“È così preciso che puoi usarlo per le interazioni dell’utente”, ha affermato Konttori. “Nell’addestramento è dove eccelle, perché ora l’allenatore può vedere ciò che il tirocinante sta guardando. Puoi eseguire analisi incredibilmente interessanti sui dati, osservando come vengono fatti i progressi del tirocinante. Puoi anche navigare all’interno di scenari automatici in cui vieni guidato a seguire un preciso percorso di avanzamento “.

Eye Tracker, inoltre, regola automaticamente la distanza interpupillare (IPD) in modo che l’esperienza di ciascun utente sia adattata ai propri occhi, piuttosto che fare affidamento su un dispositivo di scorrimento fisico.

“Fin dall’inizio abbiamo capito che il tracciamento degli occhi era molto importante per noi”, ha detto Mäkinen. ” Crediamo che il futuro della realtà virtuale progredirà verso molte direzioni e sicuramente una di queste è rappresentata da un sempre più preciso tracciamento degli occhi”.

Il display Varjo si avvale di un sistema di rendering foveated basato sullo sguardo; in altre parole, il focus di osservazione è sempre estremamente chiaro, mentre l’area circostante rimane con una risoluzione VR ‘’normale’’.
Ciò permette all’utente di vedere con la migliore risoluzione possibile per l’occhio umano, senza alcun bugging o juddering.

“La fedeltà visiva è fondamentale quando si desidera utilizzare XR per cose che in qualche modo mirano a simulare la realtà”, ha affermato Urho Konttori, CEO e fondatore di Varjo Technologies. “Finché non sei ad un punto in cui la fedeltà visiva della simulazione raggiunge livelli assimilabili alla realtà, non puoi parlare di reale immersione .”

Questi sono solo alcuni degli aspetti più caratteristici ed innovativi di VR-1.
Una soluzione che parte con un prezzo di mercato di poco più di 5.000 dollari.
Considerando che si rivolge ad un’utenza Business consideriamo che si tratti di una cifra assolutamente ragionevole e sostenibile.

Chiari, quindi, gli obiettivi di Varjo: un’immersione realmente utile e degna di essere definita tale. Come mai esistita prima.

Noi di Visualpro, come tutti gli operatori della VR, siamo entusiasti di poter finalmente avvalerci del visore VR-1.
Programmata già l’introduzione della Tecnologia VR-1 all’interno della nostra offerta hardware rivolta alle Aziende; sia per ciò che riguarda il servizio di NOLEGGIO VISORI in postazioni fisse con ARENA VR, che per la classica Realizzazione Video Vr 360 per Esperienze Immersive, fruibili finalmente anche attraverso VR-1.

La Realtà Virtuale cresce e si evolve e noi siamo pronti a seguire la corrente, a farci formatori, operatori attivi e portavoce nella diffusione di conoscenza.
Come Azienda che da anni è fornitrice di realtà Business, ci sentiamo di annunciare al nostro pubblico che VR-1 rappresenta una svolta nel mondo VR; un giro di boa verso un’evoluzione tecnologica ed un cambiamento radicale nel mondo dell’industria, della formazione tecnica e della comunicazione, senza paragoni.
Nel giro di qualche anno ogni Azienda che mira a restare competitiva e a crescere nel proprio settore, sarà obbligata ad introdurre nel proprio processo industriale applicazioni hardware e software di Realtà Virtuale.
Ciò non deve spaventare o suonare come un ultimatum, una condanna, anzi; va vista come un’oppotunità, una naturale evoluzione.

Nessuno potrà e dovrà esimersi dall’approcciarsi alla VR e nessuno dovrà temerne l’introduzione, in nessun modo e per nessun suo utilizzo.
La tecnologia Immersiva non mira a sostituire, ma ad integrare, a velocizzare, a migliorare, rendere più efficienti processi e metodi.
Non una spesa ma un investimento reale che nel medio lungo periodo è destinato a trasformarsi in assoluto guadagno.

 

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Visualpro ha sedi fisse e VR Studios dedicati a produzione e montaggio a Milano, Modena, Torino, Bologna, Roma ed opera in tutta Italia con squadre di tecnici professionali.

A Milano sviluppo di soluzioni immersive in Realtà Virtuale (VR), Realtà Aumentata (AR) e Mixed Reality (MR), oggi comunemente definite Realtà Estese (XR).
A Roma e Torino, sviluppiamo soluzioni per la formazione, il business e l’intrattenimento declinando al meglio le nuove tecnologie in progetti creativi e innovativi.

Simulazione e training, digital twin, assistenza remota e altri progetti B2B su misura, soluzioni creative di interazione tra brand e clienti.

 

 

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